Friuli Venezia Giulia - Contributi a professionisti per attività professionali avviate da almeno tre anni
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
| Scadenza | 31 marzo 2031 (1615 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 22 luglio 2026 |
| Contributo massimo | 30.000 € (minimo 5.000 €) |
| Dotazione | 800.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Professionista |
| Dimensione | Microimpresa, Piccola Impresa |
| Dove | Friuli-Venezia Giulia |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| Una fideiussione per avere i soldi prima | Per ricevere il contributo in anticipo, prima di aver speso, il bando chiede una fideiussione bancaria o assicurativa che garantisce la restituzione se il progetto non va a buon fine. Ha un costo annuo: chiedi più preventivi per tempo. Approfondisci |
|---|---|
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. L'iniziativa mira a sostenere i professionisti nello sviluppo e la competitività di attività professionali avviate da almeno tre anni, ai sensi degli articoli 11 ter e 12 della legge regionale 22 aprile 2004, n. 13 (Interventi in materia di professioni).
A chi si rivolge. Maggiori dettagli nel regolamento- professionisti, residenti nel territorio regionale, che svolgono l’attività professionale in forma individuale;- gli studi associati;- le società tra professionisti costituite ai sensi dell’articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012);- società diverse da quelle di cui al punto precedente
Cosa prevede. Sono ammesse a contributo le spese riferite all’acquisto di beni strumentali quali: a) attrezzature tecnologiche finalizzate allo svolgimento dell’attività, macchine d’ufficio, attrezzature e hardware, con l’esclusione dei beni di facile consumo; b) arredi; c) software; d) marchi e brevetti; e) premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni, rilasciate nell’interesse del beneficiario da banche o istituti assicurativi, nel limite di spesa massima pari a 2.000,00 euro
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 7 luglio 2026.