FVG - Sovvenzioni per progetti di rigenerazione e riattivazione di luoghi e spazi culturali pubblici e privati
regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale cultura, sport e solidarietà
| Scadenza | 22 febbraio 2024 |
|---|---|
| Apertura | 11 gennaio 2024 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 5.850.000 € |
| Forma di aiuto | Agevolazione fiscale, Capitale di rischio, Contributo/Fondo perduto, Interventi a garanzia, Prestito/Anticipo rimborsabile, Riduzione dei contributi di previdenza sociale |
| Chi può partecipare | Cooperative/Associazioni Non Profit |
| Dimensione | Grande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Friuli-Venezia Giulia |
| Per finanziare | Inclusione sociale |
| Spese ammissibili | Fabbricati e terreni, Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Cultura |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| Un finanziamento da restituire | Almeno una parte dell'aiuto è un prestito (o è legata a un prestito o a un leasing): lo eroga una banca o il gestore dopo aver valutato la tua impresa. Tieni pronti bilanci o dichiarazioni dei redditi e controlla la tua posizione in Centrale dei rischi. Approfondisci |
|---|---|
| Una garanzia sul prestito | Lo Stato o un confidi garantiscono una parte del prestito: la banca chiede meno garanzie personali. La domanda passa dalla tua banca o da un confidi della tua regione. Approfondisci |
| Quanto vale davvero | Fondo perduto e prestito agevolato non valgono uguale: calcola il valore dell'aiuto sul tuo investimento. |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, riconoscendo alla cultura un ruolo di sviluppo non solo nella dimensione economica del settore turistico-culturale, ma anche in quella della coesione sociale, intende agevolare la realizzazione di progetti di rigenerazione e riattivazione dei luoghi della cultura e altri spazi pubblici e privati dismessi, o che si trovano in stato di sottoutilizzo, di degrado o di abbandono, trasformandoli in centri o spazi culturali e artistici realizzando in essi iniziative in campo culturale e creativo con finalità di inclusione e di innovazione sociale.
A chi si rivolge. Possono beneficiare del contributo, non in forma associata:a) gli enti privati, comprese le associazioni e le fondazioni, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, e le società cooperative, che hanno tra i loro scopi statutari la promozione di attività culturali e siano regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;b) gli enti e le istituzioni, comprese le imprese sociali e le società cooperative, iscritte al registro degli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, che hanno tra i loro scopi statutari la promozione di attività culturali.
Cosa prevede. Sono ammissibili i progetti che hanno ad oggetto la rigenerazione e la riattivazione, mediante la realizzazione di attività culturali o percorsi formativ
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 5 febbraio 2024.