Incentivi alla conservazione dell'occupazione - Provincia Autonoma di Trento
Provincia Autonoma di Trento
| Scadenza | 31 dicembre 2028 (796 giorni) |
|---|---|
| Apertura | 1 febbraio 2020 |
| Contributo massimo | 300.000 € (minimo 2.000 €) |
| Dotazione | 300.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa, Professionista |
| Dimensione | Grande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa |
| Dove | Trentino-Alto Adige |
| Per finanziare | Crisi d'impresa, Sostegno liquidità |
| Spese ammissibili | Formazione Professionale, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Si tratta di un contributo a favore del datore di lavoro che attiva contratti di solidarietà difensivi o altri accordi collettivi aziendali che stabiliscono una riduzione dell’orario di lavoro, al fine di favorire il mantenimento dei posti di lavoro di persone occupate presso imprese in situazione di crisi. Sono esclusi i datori di lavoro beneficiari del contributo straordinario provinciale per progetti di riorganizzazione aziendale finalizzati alla stabilizzazione dei livelli occupazionali ai sensi della L. P. n. 2 del 2009, art. 2 comma 3.
A chi si rivolge. Al datore di lavoro che attiva contratti di solidarietà difensivi o altri accordi collettivi aziendali che stabiliscono una riduzione dell’orario di lavoro, al fine di favorire il mantenimento dei posti di lavoro di persone occupate presso imprese in situazione di crisi.
Cosa prevede. La concessione di un contributo annuo, per la durata massima di due anni, è quantificato sulla base del numero dei posti di lavoro e dell'entità della riduzione di orario di lavoro rispetto all'entità di personale dichiarato in esubero ed è calcolato nel minore tra i valori risultanti dall'applicazione del seguente metodo di calcolo:- 2 mila euro annui per ogni posto di lavoro (riproporzionato in caso di part time) conservato con l'attivazione dei contratti di solidarietà difensivi o altri accordi collettivi aziendali che stabiliscono una riduzione dell’orario di lavoro;- 2 mila euro annui per ogni dipendente (riproporzionato in caso di
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 20 giugno 2024.