Intervento SRD14 - Investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali - GAL Consorzio Lunigiana
Regione Toscana
| Scadenza | 27 febbraio 2026 |
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| Apertura | 12 novembre 2025 |
| Contributo massimo | 70.000 € |
| Dotazione | 1.000.716 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Piccola Impresa |
| Dove | Toscana |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Fabbricati e terreni, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Alberghiero, Artigianato, Altri servizi, Commercio, Ristorazione, Turismo, Edilizia, ICT, Salute, Moda e Tessile, Mobili, Legno e Carta, Agroalimentare, Chimica e Farmaceutica, Meccanica, Metallurgia, Elettronica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Cultura |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. L’intervento è finalizzato ad incentivare la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole nelle aree rurali sostenendo investimenti di attività imprenditoriali con finalità produttive.
A chi si rivolge. Il bando è rivolto a microimprese e piccole imprese non agricole ai sensi dell’allegato I del Reg.to UE 702 del 25.06.2014 ABER, ai sensi della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 06.05.200.
Cosa prevede. Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale. Il tasso di sostegno è pari al 65% . E' prevista la concessione del sostegno ad investimenti per attività extra agricole delle seguenti tipologie:a) attività commerciali tese al miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali, anche mediante l’ampliamento della gamma dei servizi turistici offerti, compresa l’ospitalità diffusa, la ristorazione e la vendita di prodotti locali;b) attività artigianali finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicità locali, nonché all’erogazione di servizi all’agricoltura indirizzati al miglioramento dell’efficienza tecnica e ambientale delle operazioni svolte a favore degli agricoltori;c) altri servizi alle persone, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nei territori rurali, e servizi alle imprese.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 23 marzo 2026.