Investimenti sostenibili 4.0 - Bando 2023
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
| Scadenza | 19 ottobre 2023 |
|---|---|
| Apertura | 18 ottobre 2023 |
| Contributo massimo | non indicato |
| Dotazione | 400.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Ricorrenza | Torna ogni anno: aperto il 18 ottobre 2023, 20 maggio 2025. Prossima apertura stimata: dicembre 2026 (fiducia bassa, come la calcoliamo) |
| Settori | Chimica e Farmaceutica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare, Elettronica |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La misura Investimenti sostenibili 4.0, in continuità con il precedente bando di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 febbraio 2022, dà attuazione agli obiettivi di sviluppo perseguiti nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. La misura sostiene il processo di transizione delle piccole e medie imprese delle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna) verso il paradigma del Piano Transizione 4.0, mediante l’incentivazione di investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili, che facciano ampio ricorso alle tecnologie digitali.
A chi si rivolge. Le agevolazioni sono concesse alle PMI che alla data di presentazione della domanda devono:- essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsualinon essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, fatte salve le deroghe previste per le microimprese e piccole imprese dalla disciplina in materia di aiuti di riferimento;trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;- essere in regola con le disposizion
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 17 settembre 2024.