Investimenti sostenibili 4.0 - Bando 2025
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
| Scadenza | 20 maggio 2025 |
|---|---|
| Apertura | 20 maggio 2025 |
| Contributo massimo | 3.750.000 € |
| Dotazione | 300.488.427 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile |
| Chi può partecipare | Impresa - SU/PMI innovativa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Servizi, brevetti e licenze, Fabbricati e terreni, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Ricorrenza | Torna ogni anno: aperto il 18 ottobre 2023, 20 maggio 2025. Prossima apertura stimata: dicembre 2026 (fiducia bassa, come la calcoliamo) |
| Settori | Chimica e Farmaceutica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Agroalimentare, Elettronica, Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| Un finanziamento da restituire | Almeno una parte dell'aiuto è un prestito (o è legata a un prestito o a un leasing): lo eroga una banca o il gestore dopo aver valutato la tua impresa. Tieni pronti bilanci o dichiarazioni dei redditi e controlla la tua posizione in Centrale dei rischi. Approfondisci |
|---|---|
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
| Quanto vale davvero | Fondo perduto e prestito agevolato non valgono uguale: calcola il valore dell'aiuto sul tuo investimento. |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2025 è l’incentivo che, in continuità con il precedente bando, punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi situate nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dall’obiettivo specifico 1.3, azione 1.3.2 del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027.
A chi si rivolge. Le agevolazioni sono rivolte alle imprese di micro, piccola e media dimensione situate nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna), che alla data di presentazione della domanda devono: - essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese; - essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi; - essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi; - aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministe
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 26 maggio 2025.