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Investimenti Sostenibili 4.0 - Bando 2026 (PN RIC 2021-2027)

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Scadenza7 ottobre 2026
Apertura6 ottobre 2026
Contributo massimo3.750.000 €
Dotazione447.595.809 €
Forma di aiutoPrestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto
Chi può partecipareImpresa, Impresa - SU/PMI innovativa
DimensioneMicroimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
DoveMolise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna
Per finanziareSostegno investimenti
Spese ammissibiliServizi, brevetti e licenze, Fabbricati e terreni, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature
SettoriChimica e Farmaceutica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Agroalimentare, Elettronica, Altri servizi

Banca e assicurazione: cosa ti serve

Un finanziamento da restituireAlmeno una parte dell'aiuto è un prestito (o è legata a un prestito o a un leasing): lo eroga una banca o il gestore dopo aver valutato la tua impresa. Tieni pronti bilanci o dichiarazioni dei redditi e controlla la tua posizione in Centrale dei rischi. Approfondisci
La polizza catastrofale obbligatoriaLe imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi, e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci
Quanto vale davveroFondo perduto e prestito agevolato non valgono uguale: calcola il valore dell'aiuto sul tuo investimento.

In sintesi, dalla fonte

Cos'è. Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026 è l’incentivo che, in continuità con il precedente bando, punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. L’incentivo è promosso e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha affidato a Invitalia tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici. Sono disponibili 447,6 milioni di euro, al lordo degli oneri legati alle attività svolte dall’Agenzia.

A chi si rivolge. Imprese di micro, piccola e media dimensione con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Cosa prevede. Gli incentivi finanziano la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente con il piano nazionale Transizione 4.0 (Allegato n. 1 del Decreto ministeriale 18 marzo 2026). Hanno priorità i progetti che offrono un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità, per i quali sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all'impresa proponente di ottenere un punteggio aggiuntivo nell’accesso agli incentivi. Per questo sono valorizzati, sulla base di indicatori di sostenibilità dedicati, i processi di produzione rispettosi dell'ambiente, l'utilizzo efficiente delle risorse e dell’energia. In particolare:i programmi che contribuis

Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 16 ottobre 2026.


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