Regione Lazio - Valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini - Anno 2025
Regione Lazio
| Scadenza | 30 ottobre 2025 |
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| Apertura | 30 settembre 2025 |
| Contributo massimo | 50.000 € |
| Dotazione | 1.730.791 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Lazio |
| Per finanziare | Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Materie prime, di consumo e merci, Spese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Cultura, Turismo |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. L’ avviso è finalizzato alla concessione di contributi regionali destinati alla valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio, in particolare i beni monumentali e paesaggistici inseriti nella Rete regionale delle dimore e giardini storici. Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di interventi: manutenzione ordinaria e straordinaria, opere di restauro, lavori per miglioramento accessibilità e fruibilità dei beni, interventi di sistemazione del verde e del paesaggio. I progetti vincitori dovranno essere realizzati nel biennio 2026-2027.
A chi si rivolge. L'avviso è rivolto a proprietari e gestori pubblici e privati di dimore e giardini storici accreditati alla Rete regionale del Lazio.
Cosa prevede. L'agevolazione prevede contributi fino a 50.000 €, nella misura del 50% delle spese ammissibili per i soggetti privati, del 70% per i soggetti pubblici, e del 100% nel caso di piccoli comuni entro i 15.000 abitanti, o per i comuni in stato di dissesto finanziario dichiarato. I contributi sono utilizzabili per interventi (investimento) sui beni: lavori, manutenzione straordinaria, restauri, risanamenti conservativi, miglioramento accessibilità e fruibilità, sistemazione del verde e del paesaggio. Eventuali piccole spese di promozione, etc.
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 20 marzo 2026.