Regione Puglia - Protezione delle imprese dell’indotto che hanno assicurato la continuità produttiva dello stabilimento ex ILVA
Regione Puglia
| Scadenza | 17 novembre 2025 |
|---|---|
| Apertura | 17 ottobre 2025 |
| Contributo massimo | 300.000 € |
| Dotazione | 20.853.864 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Puglia |
| Per finanziare | Crisi d'impresa |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Tutti i settori |
In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Regione Puglia intende sostenere le imprese dell’indotto in ragione del rilevante impatto occupazionale e produttivo che esse generano in una vasta parte del territorio regionale. L’interesse pubblico alla continuità produttiva delle grandi, medie e piccole imprese che operano per il siderurgico, spesso in regime di monocommittenza, ha indotto il governo regionale ad adottare ogni misura utile a contenere gli impatti della crisi che attanaglia l’area siderurgica in questione. Il bando vuole offrire un contributo ed un sostegno economico a tutte quelle imprese dell’indotto ex ILVA che hanno contribuito a garantire la continuità produttiva dello stabilimento siderurgico tarantino in crisi, oggi gestito dal Gruppo Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria (Ad I in A. S.), indicato dal Governo quale stabilimento industriale di interesse strategico nazionale. Tale contributo si concretizza mediante il riconoscimento ed il pagamento di una parte del credito prededucibile, vantato da queste imprese nei confronti del siderurgico, così come certificato dal Tribunale di Milano - Sezione Liquidazioni giudiziali - Progetto di stato passivo creditori.
A chi si rivolge. Possono partecipare le grandi, medie e piccole imprese dell'indotto del Gruppo Acciaierie d’Italia in A. S. (ex Ilva) alle quali è stato riconosciuto un credito prededucibile e certificato giudizialmente, aventi sede legale e/o operativa nella Regione Puglia.
Cosa prevede. Il contributo sarà determinato ne
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 30 marzo 2026.