Bando 2024 per le imprese cremonesi del settore apistico - Camera di Commercio di Cremona
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cremona
| Scadenza | 16 ottobre 2024 |
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| Apertura | 27 agosto 2024 |
| Contributo massimo | 2.000 € |
| Dotazione | 15.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Lombardia |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Materie prime, di consumo e merci, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze |
| Settori | Agricoltura, silvicoltura e pesca, Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cremona intende sostenere il comparto apistico del territorio della provincia di Cremona, colpito da variazioni ambientali e climatiche che hanno comportato cali della produzione. Si intende pertanto attivare il sostegno al mantenimento in vita della popolazione apistica, incentivando l’acquisto di famiglie di api, il nutrimento delle famiglie, nonché l’acquisto di macchinari e attrezzature che consentano di migliorare l’efficienza dei processi di produzione del nutrimento delle api, di trasformazione e l’incremento qualitativo del prodotto finito.
A chi si rivolge. Sono ammesse ai contributi del presente bando Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) cremonesi con codice ATECO principale o secondario 1.49.3 o 1.49.30 o avere codice ATECO principale o secondario 69, 70, 74. 90. In questo ultimo caso, le imprese dovranno essere partecipate da Associazioni che aggregano almeno 5 imprese iscritte alla Camera di Commercio di Cremona e aventi codice ATECO principale o secondario 1.49.3 o 1.49.30;
Cosa prevede. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, nella misura del 70% delle spese sostenute e nei limiti di seguito indicati: MPMI con codice ATECO con 1.49.3 o 1.49.30 , spesa minima € 500,00-contributo massimo pari a €1.000,00MPMI partecipate da Associazioni con codice ATECO 69, 70, 74. 90 che aggreghino almeno 5 imprese cremonesi del comparto apistico, spesa minima € 500,00- contributo massimo pari a
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 11 ottobre 2024.