Bando Voucher Turismo - Anno 2023
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari
| Scadenza | 20 dicembre 2023 |
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| Apertura | 14 novembre 2023 |
| Contributo massimo | 7.000 € (minimo 1.400 €) |
| Dotazione | 250.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Puglia |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa, Imprenditoria femminile, Sostegno investimenti |
| Spese ammissibili | Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature |
| Settori | Turismo, Altri servizi, Alberghiero |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. La Camera di Commercio di Bari, al fine di svolgere un ruolo attivo nella promozione del turismo e contribuire allo sviluppo del sistema economico locale, ha indetto il Bando Voucher Turismo- Anno 2023 allo scopo di supportare le imprese appartenenti alla filiera turistica, attraverso le risorse derivanti dall’incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2023-2025. Il Bando prevede contributi a fondo perduto per le MPMI afferenti al settore turistico, nonché le imprese afferenti al comparto della gestione dei beni e dei servizi culturali, per:- Sostenere le imprese del settore turismo nella realizzazione di azioni innovative per rafforzarne la capacità operativa e promuoverne la competitività;- Supportare le imprese per l’acquisizione di certificazioni funzionali a percorsi di sviluppo aziendali che innalzino gli standard qualitativi dei servizi offerti e rafforzino le filiere turistiche;- Incentivare il turismo sostenibile rispettoso dell’ambiente naturale, accessibile e di qualità.
A chi si rivolge. Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese della C. C. I. A. A. di Bari, risultare attive e in regola con il pagamento del diritto annuale e svolgere l'attività primaria o prevalente – risultante da visura camerale - rientrante in uno dei codici indicati all'art. 4 del Bando.
Cosa prevede. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta, purché ammissibile, con un massimale di € 7.000,00. Alle imprese in p
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 5 novembre 2024.