Contributo a sostegno delle imprese editrici di quotidiani e periodici per le copie cartacea vendute nell'anno 2023 – Provvedimento Capo Dipartimento informazione ed editoria della PCM del 16/10/ 2025
Presidenza del Consiglio dei Ministri
| Scadenza | 18 dicembre 2025 |
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| Apertura | 26 novembre 2025 |
| Contributo massimo | 65.000.000 € |
| Dotazione | 65.000.000 € |
| Forma di aiuto | Contributo/Fondo perduto |
| Chi può partecipare | Impresa |
| Dimensione | Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa |
| Dove | Tutta Italia |
| Per finanziare | Start up/Sviluppo d'impresa |
| Spese ammissibili | Spese generali/altri oneri |
| Settori | Altri servizi |
Banca e assicurazione: cosa ti serve
| La polizza catastrofale obbligatoria | Le imprese devono assicurare edifici, impianti e macchinari contro terremoti, alluvioni e frane. Per i bandi pubblicati dal 2026 chi non ha la polizza è escluso dagli incentivi e anche prima se ne tiene conto: controlla di averla prima di fare domanda (le imprese agricole sono escluse dall'obbligo). Approfondisci |
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In sintesi, dalla fonte
Cos'è. L’articolo 4 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 aprile 2025 ha previsto come misura di sostegno a favore delle imprese editrici di giornali quotidiani e periodici, un contributo straordinario pari a 10 centesimi di euro per ogni copia cartacea di quotidiani e periodici venduta nel corso dell’anno 2023, anche mediante abbonamento, in edicola o presso punti di vendita non esclusivi, entro il limite di 65 milioni di euro che costituisce tetto di spesa. L’efficacia della disposizione è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che, con decisione n. C(2025) 5134 final del 24 luglio 2025, pubblicata il 3 settembre 2025, relativa all’Aiuto di Stato “Caso SA.119447 (2025/N)”, si è pronunciata sulla compatibilità dell’agevolazione con le disposizioni normative europee sugli aiuti di Stato, autorizzandone l’applicazione per l’anno 2025, con riferimento alle copie vendute nell’anno 2023. Con decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 16 ottobre 2025 sono state definite le modalità per la fruizione dell’agevolazione
A chi si rivolge. Costituiscono requisiti di ammissione al beneficio:a) la sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo;b) la residenza fiscale in Italia ovvero la presenza di una stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono corre
Fonte: catalogo nazionale incentivi.gov.it · pagina ufficiale del bando. Ultimo aggiornamento della scheda: 6 novembre 2025.